Vivo di gentilezze e di cose belle e per adesso mi piace un sacco fotografare gli alberi, quelli fioriti e quelli verdi. Quello che voglio riuscire a fare nella mia vita è amare tutto, ogni cosa.

Mi piace guardare le persone, quello che fanno, come lo fanno, come muovono le mani quando pensano, come le mettono quando scrivono, come sono.

Voglio amare tutto, tutto quanto.

Non so ancora riconoscere quando qualcosa ti turba, quando continui a fare tutto il resto ma in realtà sei preoccupato. Eppure lo so che le cose per le quali tu ti preoccupi sono sempre cose molto importanti.
Però so che fai delle sigarette perfette, che hai una sorella che ha il mio stesso nome a cui vuoi molto bene, che ti piacciono i cani e in particolare ne ami uno. So che ti piace lavorare, che ti piace fare tutto quello che si può fare con le mani, che corri subito quando qualcuno ti chiama perché ha bisogno di te. So anche che ti piace cucinare, che sei bravo a cucinare: sai preparare qualsiasi tipo di piatto. So come pieghi le sopracciglia quando devi ricordare qualcosa, so che hai il naso un poco imperfetto, che russi e che quando lo fai sembri un vecchio treno malandato ma pur sempre in movimento. So come allarghi la bocca quando qualcosa ti fa ridere tanto e so che non ti piace sprecare i soldi, che faresti sesso sempre e che non ti piace dormire fino a tardi. Un’altra cosa che so è che non ti piace leggere, ma che ogni tanto leggi quello che scrivo io. Ti piace la musica napoletana e il peperoncino lo metti ovunque. Sei curioso, sei curiosissimo e tanto impaziente quanto paziente. Ti piace il mare e anche se non ho mai visto casa tua so che se ti affacci dalla finestra puoi vederlo e che se ti giri dall’altro lato puoi vedere le montagne. Hai un cuore grande e semplice e i tuoi polsi sono stretti.
Forse tutte queste cose sono cose che tutti possono vedere, però questo è tutto quello che io adesso posso dire. Qualcuno una volta mi ha detto che tu sei come ti si vede. Io dico che ho ancora molto da imparare e dico che sì: tu sei proprio così come ti si vede ma dico pure che io so che tu sei anche molto molto molto di più.

Io sono la mia rivoluzione.

Non sono solo quello che scrivo. Non sono solo la realtà che vivo.
Mi piacciono le parole e le emozioni. Mi piacciono le case ed i fiori.

Per sempre tu, per sempre noi


Aveva la pelle del viso liscia
E la battuta sempre pronta

Aveva un amore grande
Ma un amore grande grande grande, ma così grande…
E quest’amore aveva un sorriso timido e luccicante

Aveva una grande memoria
E la maestria delle carte e delle parole

La mente concentrata e sempre un pensiero per tutti
Per grandi e piccini, per conoscenti e non
Per la famiglia

Tutto quello che voleva
Se l’è sudato
Tutto quello che voleva
L’ha voluto
Tutto quello che voleva
L’ha ottenuto

Con lo sguardo sempre al futuro
Per non far mancare mai niente al presente

Un pezzo di storia, tutti dicono
Un nobiluomo, tutti dicono
Un grande amico, tutti dicono
Un grande lavoratore, tutti dicono
Un grande uomo di Chiesa, tutti dicono

Un grande esempio di vita
Un grande marito
Un grande padre
Un grande nonno

Un grande uomo

Qualche giorno fa mi sono resa conto che mi piace scrivere tutto quello che mi piace fare o che mi piacerebbe fare. Qualche giorno fa, mi sono resa conto che mi piace fare un sacco di cose, più di quanto io potessi immaginare.
Qualche giorno fa ho affrontato un problema che avevo da sempre rimandato. Qualche giorno fa, mi sono resa conto che sono stata in grado di cavarmela anche piuttosto bene, mi sono resa conto che io posso essere brava.
Qualche minuto fa mi è venuto in mente che devo fare la foto a quel fiore che c’è sulla strada che porta a casa sua e mandarla a papà, perché io non conosco il nome di quel fiore lì e voglio saperlo perché, quel fiore lì, è un fiore bellissimo.
Qualche minuto fa mi sono messa sul letto con le gambe incrociate e ho cominciato a leggere quello che scrivevo qualche anno fa e mi sono accorta di essere cambiata, che molte cose non le conoscevo ancora, che guardavo il mio corpo in maniera differente, che amavo, amavo da matti, che l’amore era tutto il mio mondo.
Poco fa ho pensato che stasera sarò bellissima per lui. Poco fa, ho pensato che vorrei essere tutti gli -issima possibili di tutte le parole più belle del mondo per lui.