E chi se lo scorda più!

Dimmi che non hai dimenticato

Dimmi che non sei cambiata
Che ami come amavi una volta
Dimmi che non hai dimenticato
come si fa a fidarsi delle persone
Che sai ancora amare come amavi
una volta
Dimmi che riconosci la sincerità
Dimmi che la vedi e che non ti fa
paura
Dimmi che amavi così e che lo fai ancora
Dimmi che non sei cambiata
Che non ti poni dei limiti
Dimmi che ami con tutta te stessa
la persona che ti ama con tutta se stessa
Dimmi che non hai dimenticato
Che non trattieni il fiato
Dimmi che sei ancora tu
Dimmi che vuoi di più, di più

E allora mi chiedo Come sono realmente?
Sono solare e allegra
O triste e cupa?

A volte posso sembrare strana, ma ci sono delle cose a cui tengo troppo e che devo in qualche modo proteggere. Ho paura delle catene, ho paura di lasciare ancora passare per sembrare sempre così cordiale, ho bisogno della mia libertà, dei miei diritti, delle mie cose: ho bisogno di valorizzarle e di non lasciarle calpestare.
È il mio modo di proteggermi dagli altri e anche da me stessa.

Mi piace perché sa fare un sacco di cose, ma mi piace soprattutto perché le fa.

Quando ho paura io parlo.

Ti piace quando scrivo di te, si vede. Mi piace il fatto che ti piaccia e mi piace quando ci allontaniamo e da lontano ci guardiamo e ci diciamo che ci siamo.

Con quelle mani che ferme non ci stanno, tu fai tutto e io di nascosto ti fotografo, anche se ogni tanto mi becchi e sorridi.

Voglio essere ribelle in amore.

Mi piacciono le case ed i fiori

Mi piacciono le case ed i fiori